ASC REGGIO CALABRIA

ASC REGGIO CALABRIAno season
(Maschile)
Calcio a 8

ASC CAMPIONATO INTERFORZE REGGIO CALABRIA 2015/2016

Il Comitato Provinciale ASC di Reggio Calabria organizza il 1° Campionato Interforze di Calcio a 8, questo si svolgerà a Reggio Calabria e si propone come una vera e propria novità nel panorama calcistico reggino amatoriale.

·        Iscrizione Gratuita ma esclusivamente su INVITO

·        Settore Arbitrale Esclusivo

·        Responsabile di campo ASC presente ad ogni match

·        Ripresa video dei BIG MATCH di giornata

·        Tesserino Con Foto, convenzione sconti in diversi punti vendita della città

·        Tessera Assicurativa (Completa Allianz)

·        Ricchi Premi

Noi abbiamo scelto te, tu scegli la QUALITA’ e la PROFESSIONALITA’ messe al servizio del tuo divertimento.

Regolamento Tecnico:

ART 1.

Per prendere parte alle gare, tutti i calciatori devono essere in possesso della tessera ufficiale ASC 2015/2016 e tutti i calciatori devono avere il certificato medico-sportivo d’idoneità alla pratica d’attività sportiva non agonistica.

ART 2.

Per la categoria amatori non possono essere tesserati giocatori che partecipano nella stagione sportiva di riferimento ai campionati professionisti e nazionali FIGC, nello specifico :

Possono essere tesserati giocatori che partecipano ai campionati FIGC limitati alla C1 di calcio a 5 COMPRESA e alla 1^ categoria di calcio a 11 COMPRESA. Nello specifico possono partecipare al torneo solo componenti delle FORZE ARMATE.

ART 3.

Per quanto indicato al precedente art. 2, l’ A.S.C. garantirà una copertura assicurativa per tutti i tesserati, a partire dal giorno successivo la data di rilascio della tessera. Pertanto tutte le società sono tenute a ritirare presso la sede dell’ A.S.C. Oppure tramite il sito internet www.ascreggiocalabria.it  la necessaria modulistica per affiliazione, tesseramenti e iscrizione, avendo cura di riconsegnare il tutto entro il 06/10/2015

LE ISCRIZIONI SI CHIUDERANNO  IMPROROGABILMENTE 06/10/2015 ISCRIZIONE GRATUITA, PARTECIPAZIONE ESCLUSIVA SU INVITO.

COSTO TESSERA ASSICURATIVA 9 EURO, COMPRENSIVA DI TESSERINO PLASTIFICATO ( TIPO PATENTE).

In caso di infortunio A.S.C. è responsabile di fronte alle società ed ai tesserati esclusivamente a quanto previsto dall'assicurazione contenuta nel certificato di affiliazione e nella tessera A.S.C. Solo i giocatori tesserati sono ammessi a partecipare al torneo.

ART. 4

In caso di infortunio dovrà essere informato subito il Direttore di gara, il quale dovrà riportare l'accaduto sul rapporto di gara e un Delegato Responsabile dell’ A.S.C. - Comitato Provinciale di Reggio Calabria. L'infortunato o chi per lui, dovrà ritirare l'apposito modulo di denuncia presso l'A.S.C. e inviare la documentazione relativa entro tre giorni dall’infortunio a: A.S.C. NAZIONALE per maggiori informazioni visitare il sito www.ascsport.it.

ART. 5

Ogni atleta deve presentare all’A.S.C. il certificato medico per attività sportiva non agonistica. In caso di mancata presentazione l’atleta partecipa alle gare sotto la propria responsabilità. L’ A.S.C. declina ogni responsabilità per la mancata presentazione del certificato medico.

ART. 6

Le squadre saranno raggruppate in un unico girone, con partite di andata e ritorno. Sono previste oltre le gare di Campionato anche, partite di Coppa e Super Coppa. In base alle squadre iscritte il Comitato Organizzatore procederà a formare la griglia delle fasi iniziali e finali con play off e play out nonché a definire la vincitrice del Campionato. A fine girone di andata ( 21 GENNAIO 2016) ci sarà la possibilità di inserire e togliere giocatori dalla propria Squadra, tutte le squadre dunque, per un periodo di tempo ( ENTRO L'INIZIO DELLA COPPA INTEROFRZE) , potranno tesserare, prendere in prestito da altre Squadre e cedere calciatori.

ART. 7

·3 punti per gara vinta · 1 punto per gara pareggiata · 0 punti per gara persa.

ART.8

Inizio del Campionato: OTTOBRE 2015

Tempi di gara: 2 da 25 minuti ciascuno, con riposo di 5 minuti. Almeno 15 minuti prima dell’orario ufficiale d’inizio della gara il Responsabile della Società, deve presentare all’arbitro – i tesserini ASC e copia della distinta di gioco, i documenti d’identità delle persone ammesse al recinto di gioco; - Copia del documento di identità, in corso di validità, di ciascun giocatore. All’atto dell’iscrizione le società dovranno comunicare i colori sociali. In caso di somiglianza nei colori, la squadra ospitata dovrà cambiare divisa. E' ammesso un ritardo fino a 15', se entro questo tempo non sono presenti almeno 5 giocatori delle squadra la partita verrà persa per 3 a 0 a tavolino e la squadra assente dovrà pagare 70€ euro di multa per non essersi presentata al campo. Se la multa non viene pagata entro la gara successiva l’arbitro non farà cominciare la partita.

ART. 9

Non sono ammessi spostamenti di gare rispetto a quanto stabilito dal calendario degli incontri, fatto salvo per casi eccezionali che dovranno essere valutati di volta in volta dalla Commissione organizzatrice del torneo e comunicati entro e non oltre 48 ore antecedenti allo svolgimento dell’incontro. Tutte le richieste che arriveranno al comitato organizzatore dopo le 48h, non verranno prese in considerazione.

ART. 10

 L’A.S.C. – Comitato provinciale di Reggio Calabria, Demanderà il tutto alla commissione disciplinare composta da tre membri che  saranno  l'unico organo competente per quanto riguarda la disciplina sportiva. Entro 2 giorni dalla conclusione di ciascuna giornata saranno resi noti tutti i risultati e le classifiche delle gare disputate, le relative squalifiche ed ammonizioni sia semplici che con diffida, e tutto quanto ritenuto utile dall’organizzazione. Le società interessate sono tenute a ritirare il Comunicato Ufficiale che sarà disponibile sempre, dal lunedi  dopo le ore 18,00 presso il sito www.ascreggiocalabria.it alla sezione calcio  o eventualmente inviato tramite mail.

ART. 11

Qualsiasi riserva in merito alla gara disputata deve essere presentata per iscritto all’arbitro entro 25 minuti dal termine della gara stessa e la relativa documentazione entro 24 ore alla Commissione Disciplinare presso la sede dell’A.S.C.  Comitato provinciale di Reggio Calabria o  tramite mail all’indirizzo  interforze@ascreggiocalabria.it -  unitamente alla tassa di reclamo di € 50,00 che verrà restituita in caso di ricorso “accettato”.

 In caso di espulsione per condotta violenta ( pugni, calci, schiaffi, sputi, etc) esclusione dal Campionato.

In caso di espulsione per offesa all'arbitro, ad un avversario, o ad un proprio compagno, 5 giornate di squalifica

In caso di doppia ammonizione una giornata di squalifica.

Alla quarta ammonizione in gare differenti, scatta la squalifica per una giornata di gara.

ART. 12

L’organizzazione stante il carattere ludico – ricreativo di questa iniziativa, declina ogni responsabilità civile e penale per i danni provocati dagli atleti alle strutture sportive e agli altri utenti degli impianti sportivi ove si svolgono le gare. Gli impianti sportivi dove si svolgono le gare non sono forniti di adeguate misure volte a prevenire il furto di oggetti di valore lasciati incustoditi negli spogliatoi dagli atleti durante lo svolgimento delle gare, pertanto, eventuali rimostranze devono essere rivolte direttamente al gestore dell’impianto sportivo al cui interno si svolgono le gare.

ART. 13

 L’iscrizione e la partecipazione al Campionato comporta la tacita approvazione del presente regolamento.

ART. 14

Numero di calciatori iscrivibili per campionato Calcio a 8 si va da un minimo di 12 ad un massimo di 19 calciatori iscritti per società ( TRA QUESTI 19 SOLO IL PORTIERE PUO' NON APPARTENERE ALLE FORZE DELL'ORDINE,  SE ALL'ORGANIZZAZIONE VIENE SEGNALATO UN ATLETA NON APPARTENENTE ALLE FORZE DELL'ORDINE CHE NON SIA IL PORTIERE SI PROCEDERA' ALL'ESCLUSIONE DELLA SOCIETA' DAL CAMPIONATO ED UNA MULTA  CHE EQUIVALE ALLA QUOTA  CAMPO DI TUTTE LE PARTITE CHE RIMANGONO DA DISPUTARE)

ART. 15

Il Responsabile di Campo ASC è una figura riconoscibile all’interno del terreno di gioco, con vestiario ASC, la sua figura sarà a completa disposizione delle squadre in ogni partita del campionato, si occuperà di fare foto, video, raccogliere quota campo.

ART. 16

La quota campo sarà di 55 euro a squadra, che dovranno essere consegnati al responsabile di campo ASC, vedi art 15, prima dell’inizio della partita, salvo rarissime eccezioni.

                                                                                                      REGOLAMETO DI GIOCO

1) Dimensioni

Il terreno  di gioco deve essere un rettangolo  piano ed orizzontale  della lunghezza di m.60 e della larghezza di m. 35. la  lunghezza delle linee laterali  deve essere, in ogni caso, superiore  alla lunghezza delle linee di porta.

Sono ammessi adattamenti   che non superino il 20% delle dimensioni di riferimento.

2) Segnatura

Il terreno  di gioco deve essere segnato con linee chiaramente  visibili,  linee che fanno parte integrante  delle superfici che esse delimitano.

I lati maggiori del rettangolo  sono denominati  "linee laterali",  quelli minori  "linee di porta".

Tutte le linee devono essere chiaramente  visibili ed avere una larghezza massima di cm. 12.

Il terreno  di gioco è diviso in due metà dalla "linea mediana".

Il centro  del terreno  di gioco è  segnato nel mezzo della linea mediana con un punto  visibile  del diametro indicativo  di cm. 20. Attorno  a questo punto è tracciata una circonferenza  di m. 6,00 di raggio.

È possibile tracciare un segmento di linea di fuori  del terreno  di gioco a m. 6,00  dall'arco dell'area d'angolo perpendicolarmente  alla linea di porta, per evidenziare la distanza,che gli avversari devono osservare nell'esecuzione

di un calcio d'angolo.

3) Area di rigore

Alle  due  estremità   del  terreno   di gioco,  a distanza  di m.6  da ciascun palo  della  porta,  verso  l'Interno, devono  essere tracciate  due linee perpendicolari   alla linea di porta,  lunghe m.10,00. Esse devono  essere congiunte  da una linea parallela alla linea di porta.   Entrambe le aree delimitate  da dette  linee e dalla linea di porta sono denominate  «area di rigore»,

Sulla  linea  parallela   alla  linea  di  porta,   che  delimita   l'area   di  rigore,   lungo  una  linea  immaginaria

perpendicolare  al centro  di essa, ad una distanza di m. 8,00, deve essere segnato in modo  ben visibile  un punto denominato  «punto  del calcio di rigore».   Da ciascun punto  del calcio di rigore deve essere tracciato, all'esterno  dell'area di rigore, un arco di circonferenza  avente il raggio di m.6,00.

le  dimensioni  dell'area   di rigore  possono essere  inferiori  a quelle  previste  con una  tolleranza  che non

superi, comunque,  il 10% delle misure previste.

4) Le  bandierine   (non  obbligatorie)

In  ciascun vertice  del terreno   deve essere infissa  un'asta  non  appuntita   in alto  con  bandierina,  avente altezza non inferiore  a m. l,SO dal suolo.

5) Area d'angolo

Da ciascuno dei vertici  del terreno,  in cui sono infisse le bandierine  d'angolo,  all'interno   del terreno,  deve essere tracciato un quarto  di circonferenza  avente il raggio di m. 0,50.

 

6) Le  porte

AI  centro  di  ciascuna  linea  di  porta  devono  essere collocate  le  porte,  costituite   da  due  pali verticali, equidistanti  dalle bandierine  d'angolo e distanti  fra loro m 6,00 (misura interna) e riuniti  alle loro estremità superiori  da una sbarra trasversale il cui bordo  inferiore  deve risultare a m 2,00 dal livello del terreno.

La larghezza e lo spessore dei pali e della sbarra trasversale non dovranno essere superiori  a 12 cm.  I pali della porta e la sbarra trasversale dovranno  avere la stessa larghezza.

Dietro   le  porte   debbono   essere  fissate,   ai   pali,  alle   sbarre   trasversali   ed  al  terreno,   delle   reti opportunamente    tese  e sistemate  in modo  da non  disturbare   il  portiere.  I pali  delle  porte  e le sbarre trasversali  devono  essere in legno, in metallo  o in altro  materiale  approvato.  la  loro  forma  può essere quadrata,  rettangolare,  circolare o ellittica.  In ogni caso non devono costituire alcun pericolo per j  calciatori.

7) Rettangolo  di gioco

Deve essere piano, liscio e privo di asperità. E' raccomandato  l'uso di terreni  in erba o  in materiale sintetico,

 

REGOLA 2

IL PALLONE

 

 

1)  Caratteristiche  del pallone

Il pallone  deve essere di forma  sferica.  l'involucro    esterno  deve  essere di  cuoio  o  di altro  materiale approvato.   Per la sua confezione non potrà essere utilizzato  alcun materiale  che possa costituire  pericolo per i calciatori.

2) Sostituzione di un pallone difettoso

a)   Se nel corso  della  una gara, il  pallone  scoppia  o  si danneggia, la gara deve  essere interrotta  e riprenderà  con un nuovo pallone, con una rimessa da parte dell'arbitro,   nel punto  in cui si trovava il pallone nel momento  in cui si è reso inutilizzabile,

( salvo quanto previsto dalla regola 7).

b)   Se il pallone  scoppia  o si danneggia quando  non è  in gioco,  prima  dell'esecuzione  di un calcio d'inizio,  di un calcio d'angolo, di un calcio di punizione,  di un calcio di rigore o di una rimessa dalla linea laterale, la gara deve essere ripresa in conformità  a quanto previsto dalle regole del gioco.

c)    Il pallone non può essere sostituito  durante  la gara senza l'autorizzazione dell'arbitro.

 

REGOLA  3

NUMERO   DEI CALCIATORI

 

 

1) Calciatori

Ogni gara è disputata  da due squadre composte  ciascuna da un massimo di otto calciatori, uno dei quali giocherà da portiere.

Nessuna gara potrà aver luogo se l'una o l'altra squadra dispone di meno di cinque calciatori.

2) Procedura della sostituzione

E' consentita l'utilizzazione di calciatori di riserva fino ad un massimo di 11 calciatori.

Le sostituzioni  sono illimitate   e devono  essere effettuate  a gioco fermo  previo  assenso dell'arbitro  nelle seguenti situazioni:

a)   in caso di rimessa dal fondo;

b)   dopo una rete segnata;

c)   nell'intervallo  o in eventuali time-out;

d)   per infortunio  di un giocatore partecipante  al gioco.

Un giocatore sostituito  potrà nuovamente  prendere parte al gioco.

La sostituzione di un calciatore con uno di riserva deve uniformarsi  alla seguente procedura:

• l'arbitro  deve essere informato  prima che la sostituzione avvenga

• il subentrante entrerà nel terreno di gioco solo dopo che ne sia uscito il calciatore sostituito

• il subentrante deve entrare nel terreno di gioco in corrispondenza della linea mediana

• ogni calciatore di riserva è sottoposto  all'autorità  e giurisdizione dell'arbitro  sia che partecipi o meno al gioco.

In particolari  tornei  le sostituzioni  possono essere tradizionali.

Poiché i giocatori  sostituiti  possono partecipare  nuovamente  alla gara, il Capitano può sostare in panchina: pur conservando  le mansioni  ad esso attribuite.  Nel caso di sua espulsione, dovrà  essere sostituito  nelle mansioni previste dal Vice  capitano.

3) Sostituzione del portiere

Ciascun calciatore  partecipante  al gioco può scambiare il ruolo con il portiere  a condizione  che:

• l'arbitro  venga informato  prima che la sostituzione  avvenga

• lo scambio di ruolo si effettui  nelle situazioni sopra menzionate.

4) Infrazioni e sanzioni

a) Se un calciatore  scambia il ruolo  con il portiere  senza preavvisare  l'arbitro,   il gioco  non  deve essere

interrotto.    I calciatori  inadempienti  saranno ammoniti  alla prima interruzione  di gioco.

b) Se un calciatore  di riserva entra nel terreno  di gioco e gioca senza l'autorizzazione  dell'arbitro:

- il gioco deve essere interrotto;

- il calciatore di riserva in questione deve essere ammonito  e dovrà uscire dal terreno  di gioco.

Il gioco deve essere ripreso con un calcio di punizione indiretto   battuto  nel punto  in cui si trovava  il pallone al momento  della interruzione  (fatte salve le disposizioni  particolari della Regola 11).

 

 

REGOLA  4

EQUIPAGGIAMENTO DEI CALCIATORI

 

 

Un calciatore  non può indossare alcun oggetto  che sia pericoloso per se stesso o per un altro calciatore.

a)  L'equipaggiamento o  l'abbigliamento  di  base obbligatorio   di  un  calciatore   comprende: maglia calzoncini, calzettoni,  e calzature.

Sono consentite  soltanto  scarpe di tela  o di cuoio  soffice  oppure  scarpe da ginnastica  con suole in gomma o materiale  similare o scarpe di cuoio (tipo calcio) ma con tacchetti  di gomma sulla suola.

Le scarpe di tela o tipo tennis o calcio a 5 sono obbligatorie sui campi in materiale sintetico.

Le scarpe tipo calcio con tacchetti in gomma sulla suola sono ammesse sui terreni in erba.

b) L'equipaggiamento   o l'abbigliamento   di un calciatore non deve in alcun caso risultare pericoloso per se o per gli altri calciatori.

L'uso dei parastinchi, che devono essere completamente   coperti dai calzettoni e di materiale adeguato (gomma, plastica, poliuretano,  sostanze analoghe), è vivamente  consigliato  ma non costituisce  requisito obbligatorio  per prendere parte alla gara.

Le maglie dei calciatori devono essere numerate ed ogni squadra deve portare maglie di colore diverso. Ogni calciatore della stessa squadra deve essere contrassegnato da un numero differente.

Il portiere deve indossare una maglia di colore diverso da quello di tutti gli altri calciatori, e del!' arbitro. Al portiere è consentito di indossare pantaloni lunghi.

1) Infrazioni e sanzioni

Il calciatore che infrange questa regola deve essere invitato dall'arbitro ad uscire dal terreno di gioco per metterere in  ordine  il  proprio  equipaggiamento,   o  per procurarsi  le parti  mancanti  dell'equipaggiamento stesso. Un'infrazione a questa Regola non deve comportare l'interruzione   immediata  del gioco.   Il calciatore che avrà dovuto lasciare il terreno di gioco per mettere  in ordine  il proprio  equipaggiamento,   non potrà farvi ritorno  senza il consenso dell'arbitro.

Quest'ultimo dovrà assicurarsi della regolarità dell'equipaggiamento prima di autorizzarlo a rientrare  nel terreno  di gioco. Il calciatore potrà rientrare nuovamente sul terreno di gioco soltanto  in occasione di una interruzione  di gioco.

Un calciatore, invitato ad uscire dal terreno di gioco per aver infranto questa regola e che rientri nel terreno stesso senza preventiva autorizzazione dell'arbitro, deve essere sanzionato con l'ammonizione(cartellino giallo).

2) Ripresa del gioco

Se il gioco è stato interrotto   dall'arbitro   per sanzionare un'ammonizione, la gara riprenderà  con un calcio di punizione indiretto  eseguito da un calciatore della squadra avversaria  nel punto in cui si trovava  il pallone al momento  dell'interruzione   del gioco, con riserva delle condizioni  di deroga imposte dalla Regola 11.

Istruzioni  supplementari:

•    Il capitano deve portare, quale segno distintivo, un bracciale di colore diverso da quello  della maglia.

 

REGOLA 5

L'ARBITRO

 

 

Ogni gara si disputa sotto la direzione ed il controllo di un arbitro. la sua autorità e l'esercizio dei poteri che gli sono conferiti dalle Regole del Gioco e dalla Normativa Generale iniziano nel momento in cui egli arriva al campo di gioco.

Il suo potere, nell'ambito della gara che è chiamato a dirigere, di infliggere punizioni si estende alle infrazioni commesse durante le interruzioni del gioco e anche quando il pallone non è in gioco.  le sue decisioni per questioni di fatto relative al gioco sono inappellabili.

1) Competenze e obblighi

L'arbitro   deve:

•vigilare sul rispetto delle Regole del Gioco e della Normativa Generale;

•assicurarsi che ogni pallone utilizzato rispetti i requisiti della Regola 2;

•fungere da cronometrista e redigere un rapporto sulla gara;

• interrompere temporaneamente,   sospendere o interrompere   definitivamente,   a sua discrezione, la gara, al verificarsi  di ogni infrazione  alle regole;

•interrompere    temporaneamente    la  gara,  sospenderla   o  interromperla   definitivamente    a  seguito  di

interferenze  da eventi esterni,  qualunque essi siano;

• interrompere   la gara se, a suo avviso, un calciatore è infortunato   seriamente e farlo trasportare  al di fuori del terreno  di gioco;

• lasciare proseguire il gioco fino a quando  il pallone  cessa di essere in gioco se, a suo avviso, un calciatore

è solo lievemente infortunato;

• fare in  modo  che  ogni  calciatore   che  presenti   una  ferita   sanguinante  esca dal  terreno   di  gioco.  Il calciatore  potrà  rientrarvi  solo su assenso dell'arbitro   dopo  che il medesimo  si sarà assicurato che l'emorragia sia stata arrestata;

•  lasciare proseguire il gioco quando la squadra che ha subito  un fallo può avvantaggiarsene e punire il fallo

inizialmente  commesso se il vantaggio presunto accordato  non si è concretizzato;

•  punire il fallo più grave quando un calciatore  commette  simultaneamente  più infrazioni;

•  adottare  provvedimenti   disciplinari  nei confronti  dei calciatori  che hanno commesso un fallo  passibile di ammonizione  o di espulsione. l'arbitro   non è tenuto  ad intervenire  immediatamente,   ma deve farlo alla prima interruzione  di gioco;

•  adottare   provvedimenti   nei  confronti   dei  dirigenti   di  squadra  che  non  tengono   un  comportamento responsabile e, a sua discrezione, allontanarli  dal recinto di gioco;

• fare in modo che nessuna persona non autorizzata entri  nel terreno  di gioco;

•  dare il segnale di ripresa della gara dopo un'interruzione   del gioco;

•  inviare agli organi disciplinari  competenti  un rapporto  con le informazioni  relative a tutti   i provvedimenti disciplinari  adottati   nei confronti   dei calciatori  e/o  dirigenti,   e a tutti  gli altri  incidenti  accaduti  prima, durante  e dopo la gara.

l'arbitro   può ritornare  su una sua decisione soltanto  se ritiene  che la stessa sia errata o, a sua discrezione, a

seguito  della  segnalazione  del  secondo  arbitro   (se presente),  sempre  che il gioco  non  sia stato  ancora ripreso.

Se un calciatore deve essere espulso per una seconda ammonizione  comminata durante  la partita,  l'arbitro dovrà prima mostrargli  il cartellino  giallo e, subito dopo, quello rosso allo scopo di indicare che l'espulsione è dovuta  all'infrazione  che ha comportato   la seconda ammonizione  e non a seguito  di una infrazione  che meriti, di per sé, un'espulsione  immediata.

 

REGOLA 6

DURATA DELLA  GARA

 

 

1) Periodi di gioco

La gara si compone di due periodi  di gioco di 25 minuti  ciascuno.

2) Intervallo

I calciatori hanno diritto  ad una sosta tra i due periodi  di gioco. La durata dell'intervallo   non deve superare i

5 minuti.  La durata dell'intervallo   può essere modificata  solo con il consenso dell'arbitro.

3)  Tempo d’attesa

Il termine  massimo di attesa  per la presentazione  delle  liste di gara all'arbitro  è  fissato  nella durata  di 15 minuti

4) Recupero delle interruzioni  di gioco

Ciascun periodo  deve essere prolungato  per recuperare  tutto  il tempo  perduto  per:

• le sostituzioni;

• l'accertamento  degli infortuni  dei calciatori;

• il trasporto  dei calciatori  infortunati  fuori  del terreno  di gioco;

• le manovre tendenti  a perdere deliberatamente   tempo;

• ogni altra causa.

La durata del recupero  per interruzioni  di gioco è a discrezione dell'arbitro.

5) Calcio di rigore

La durata di ciascun periodo  deve essere prolungata  per consentire  l'esecuzione o la ripetizione  di un calcio di rigore.

6) Tiri di rigore

Nelle gare che terminano   con il risultato  di parità,  dove in ogni caso bisognerà stabilire  una vincente,  si procederà con l'esecuzione dei tiri di rigore.

Se stabilito  dalle Norme  di partecipazione  di ogni torneo  o campionato,  la durata  della gara potrà  essere ridotta.

Può essere prevista, nelle  Norme di partecipazione  ai vari tornei,  la concessione delle interruzioni  per time- out.  In questo  caso essi saranno di 1 minuto   ciascuno e non potranno  essere più di uno per tempo  e per squadra

Le gare ufficiali  della Lega calcio A.S.C. non prevedono  la disputa  dei tempi  supplementari.

 

 

REGOLA  7

CALCIO  D'INIZIO E RIPRESA DEL GIOCO

 

 

a) All'inizio  della gara

La scelta del terreno  di gioco è stabilita  con sorteggio per mezzo di una moneta.

La squadra che vince il sorteggio  sceglie la porta  contro  cui attaccherà  nel primo tempo  di gioco. All'altra squadra sarà assegnato il calcio d'inizio della gara.

Tutti  i calciatori    devono   trovarsi   nella  propria   metà  del  terreno    di gioco  e tutti   quelli   della  squadra   opposta a quella  che  dà inizio  al gioco  devono   rimanere    a non  meno  di m.6,00 dal pallone,   fino   a quando   questo   non sia  stato   giocato.   Il pallone   sarà  in gioco  dal  momento    in cui  è calciato   e mosso  in avanti.   Il calciatore    che batte   il calcio  d'inizio   non  può  giocare   nuovamente     il pallone   prima   che  lo abbia  giocato   o toccato   un  altro calciatore.

b) Dopo  la segnatura    di una  rete

Il gioco  deve  essere  ripreso   nel  modo  sopra  indicato   da un calciatore    della  squadra   che ha subito   la rete.

 

c) Dopo  l'intervallo

Le squadre   devono   invertire    le rispettive    metà  del terreno    di gioco  ed  il calcio  d'inizio    deve  essere  battuto da un calciatore    della  squadra   che  non  ne ha fruito   all'inizio.

d) Dopo  ogni  interruzione     temporanea

Quando  il  gioco riprende,  dopo un'interruzione  temporanea,  per qualsiasi   causa   non   specificata     dal Regolamento,  purché   il pallone   non  abbia  oltrepassato    una  linea  laterale   o di porta   immediatamente       prima dell'interruzione, l'arbitro     deve    far   cadere    il  pallone    nel   punto    in   cui   esso   si  trovava     al   momento dell'interruzione,  salvo  che  il  pallone    si  trovasse   nell'area    di  rigore.     In  tale   caso  l'arbitro     farà   cadere   il

pallone   a terra  sulla  linea  dell'area   di rigore   nel  punto   più vicino   a quello   in cui era  il pallone   quando   il gioco è  stato    interrotto.    

Il  pallone    sarà   considerato     in  gioco   non   appena    avrà   toccato    terra.    Tuttavia,  se oltrepassa   interamente     una  linea  laterale   o di porta   prima   che  lo abbia  toccato   un  calciatore,    l'arbitro    deve ripetere    la propria    rimessa.     Nessun  calciatore    potrà   giocare   il  pallone   prima   che  abbia   toccato    terra.    Se tale  prescrizione    non viene  rispettata,    l'arbitro    dovrà  ripetere   la rimessa.

Infrazioni    e sanzioni

Per qualsiasi   infrazione    alle  lettere   a), b) e c) di questa  Regola,  il calcio  d'inizio   deve  essere  ripetuto,    salvo  il caso  in  cui  il  calciatore    che  ha  calciato    il  pallone    (in  avanti)    lo  giochi   nuovamente      prima   che  sia stato toccato   o giocato   da un altro  calciatore.  Per tale  infrazione   un calciatore   della  squadra   avversarla   batterà   un calcio  di punizione   indiretto    dal  punto   in cui essa è avvenuta.

Qualora   l'infrazione   sia  stata   commessa    nell'area    di  rigore   della   squadra avversaria,  il calcio  di  punizione indiretto    dovrà  essere  battuto    dalla  linea  che delimita   l'area  di rigore.

 

REGOLA 8

PALLONE IN GIOCO E NON IN GIOCO

 

1) Pallone   non  in gioco

 Il pallone   non  è in gioco  quando:

•  ha interamente     superato   la linea  di porta   o la linea  laterale,   sia a terra  sia in aria;

•  il gioco  è stato  interrotto  dall'arbitro.

2) Pallone   in gioco

Il pallone   è in gioco  in ogni  altro   momento,    dall'inizio    alla fine  della  gara,  compresi   i casi seguenti:

• se rimbalza   nel terreno    di gioco  dopo   aver  colpito   un  palo  o la sbarra  trasversale    della  porta  o l'asta  di una  bandierina   d'angolo;

• se  rimbalza    nel  terreno    di  gioco   dopo   aver  colpito    l'arbitro     o  un  assistente    dell'arbitro     che  si  trovi all'interno del terreno    stesso;

• nel  caso  di una  presunta    infrazione alle  Regole  del  Gioco,  fino  a quando   l'arbitro non  sia intervenuto  in merito.

 

REGOLA 9

SEGNATURA  DI UNA  RETE

 

 

Segnatura di una rete

Salvo le eccezioni previste dalle Regole del Gioco, una rete risulta segnata quando il pallone ha interamente oltrepassato  la linea  di porta,  tra  i pali  e sotto  la sbarra trasversale,  sempre che  non  sia stato  lanciato, portato  o colpito  intenzionalmente   con la mano o con il braccio da un calciatore  della squadra attaccante, fatta  eccezione per  il  portiere  che si trovi  all'interno   della  propria  area di rigore.    la  squadra che avrà segnato il maggior  numero  di reti  vincerà la gara.  Se non sarà stata segnata alcuna rete o se le squadre hanno segnato eguale numero  di reti, la gara risulterà  conclusa in parità e nel caso si dovesse stabilire  una squadra vincente, si procederà con l'esecuzione dei tiri di rigore.

 

REGOLA 10

FALLI E SCORRETTEZZE

 

I falli e le scorrettezze devono essere puniti come segue:

 

 

Calcio di punizione indiretto

Un calcio di punizione diretto  è accordato alla squadra avversaria del calciatore che a giudizio dell'arbitro, commette  per negligenza, imprudenza oppure per vigoria sproporzionata  uno dei seguenti dieci falli:

 

1)   da o tenta di dare un calcio ad un avversario;

2)   fa o tenta di fare uno sgambetto ad un avversario;

3)   salta su un avversario;

4)   carica un avversario;

5)   colpisce o tenta di colpire un avversario;

6)   spinge un avversario;

7)   effettua  un tackle su un avversario;

8)   trattiene  un avversario;

9}   sputa contro un avversario;

10} tocca volontariamente   il pallone con le mani e/o con le braccia (ad eccezione del portiere quando si trova all'interno  della propria area di rigore).

Calcio di rigore

Un calcio di rigore è accordato quando uno di questi dieci falli  è commesso da un calciatore entro la propria area di rigore, indipendentemente   dalla posizione del pallone, purché lo stesso sia in gioco.

Calcio di punizione indiretto

Un calcio di punizione indiretto  è altresì accordato  alla squadra avversaria del calciatore che commette  uno dei seguenti falli:

1) gioca in modo pericoloso;

2)  impedisce la progressione ad un avversario senza contatto  fisico;

3)  ostacola  il portiere  nell'atto  di liberarsi del pallone che ha tra le mani;

4) commette  altri  falli non menzionati  in precedenza  nella regola 10,  per i quali la gara è stata interrotta per ammonire  od espellere un calciatore.

 

Un  calcio  di  punizione   indiretto   sarà  parimenti    accordato   alla  squadra  avversaria  del  portiere   che, trovandosi  nella propria area di rigore, commette  uno dei seguenti due falli:

a)  mantiene  per più di 6 secondi il possesso del pallone con le mani prima di spossessarsene:

b) tocca di nuovo con le mani il pallone, dopo essersene spossessato, prima che lo stesso sia stato toccato da un altro calciatore.

Tale calcio di punizione sarà battuto   dalla linea delimitante   l'area di rigore, nel punto  più vicino a quello  in cui è stata commessa l'infrazione.

N.B. al portiere non è consentito:

-toccare  con  le mani  il  pallone  passatogli  deliberatamente    con  il  piede  da un  calciatore  della  propria squadra;

-toccare con le mani il pallone passatogli deliberatamente   da un compagno su rimessa dalla linea laterale.

 

Sanzioni disciplinari

 

Un calciatore sarà ammonito.mostrandogli il cartellino  giallo, se:

•     ritarda la ripresa del gioco;

•     non rispetta la distanza prescritta nei calci d'angolo e nei calci di punizione;

•     entra o rientra nel terreno di gioco senza il preventivo assenso dell'arbitro;

•     abbandona deliberatamente il terreno di gioco senza il preventivo assenso dell'arbitro;

•    trasgredisce ripetuta mente le Regole del Gioco e non osserva la prescritta distanza nelle riprese di gioco e/o ritarda la ripresa stessa;

•     manifesta con parole o con gesti di dissentire da una qualsiasi decisione dell'arbitro;

•     si rende colpevole di condotta scorretta e/o antisportiva;

•    impedisce alla squadra avversaria di segnare una rete o  la priva  di una  chiara  occasione  da rete, toccando volontariamente   il pallone  con le mani (ciò non si applica al portiere  dentro  la propria area di rigore);

•    annulla una chiara occasione da rete ad  un  calciatore   che  si  dirige  verso   la  porta  avversaria commettendo  un falla punibile con un calcio di punizione o di rigore;

Un calciatore  sarà espulso dal terreno  di gioco. mostrandogli   il cartellino  rosso. se a giudizio dell'arbitro:

 

•     si rende colpevole di condotta  violenta;

•     si rende colpevole di un fallo violento  di gioco;

•     sputa contro  un avversario o qualsiasi altra persona;

•     tiene un atteggiamento  ingiurioso  o gravemente  offensivo;

•     si rende colpevole di condotta  scorretta  dopo essere stato ammonito.

Un calciatore sarà parimenti espulso se, nel corso della stessa gara, riceve una seconda ammonizione.

Istruzioni supplementari;

•    Il portiere sarà considerato in possesso del pallone se lo avrà toccatocon una qualsiasi parte delle mani o   delle  braccia.  È ugualmente in possesso del pallone nelmomento    in cui  lo  fa  rimbalzare intenzionalmente  sulle mani o sulle braccia.

•   Non è da considerarsi invece in possesso del pallonequando, a giudizio dell'arbitro,il pallone  rimbalza accidentalmente  sul portiere.

•     Ogni atto simulatorio, commesso sul terreno di gioco con lo scopo di ingannare l'arbitro, deve essere punito come

comportamento antisportivo.

REGOLA 11

CALCI DI PUNIZIONE

 

I calci. di punizione possono essere indiretti e diretti

per mezzo dei quali una rete non può essere segnata se il pallone, prima di oltrepassare  la linea di porta, non sia stato giocato o toccato  da un calciatore  diverso da quello che ha battuto  la punizione.

Quando  un calciatore  batte  un calcio  di punizione,  tutti   i calciatori  della  squadra  avversaria  devono trovarsi  ad una distanza non inferiore  a m.6,OO dal pallone fino a quando questi non sia stato giocato.  Ii pallone  sarà  in gioco  dal  momento   in  cui  è  toccato  e si  è  mosso.  Se un  calciatore   della  squadra avversaria  si avvicina a meno di m.6,OO dal pallone,  prima  che il calcio di punizione  sia stato battuto, l'arbitro  dovrà far ripetere  l'esecuzione del calcio di punizione  fino a quando non sia rispettata  la regola ed ammonire  il giocatore.   Nel momento  in cui viene battuto  il calcio di punizione,  il pallone deve essere fermo  ed il calciatore  che lo ha calciato  non potrà  giocarlo  una seconda volta  fino  a quando  il pallone stesso non sia stato giocato o toccato  da un altro calciatore.

Infrazioni  e sanzioni

Se il calciatore  che  ha battuto   un calcio di punizione  tocca  una seconda volta  il  pallone  prima  che questo  sia giocato  da un altro  calciatore,  deve essere concesso, a favore  della squadra avversaria, un calcio di punizione  indiretto   dal punto  in cui è stata commessa l'infrazione,  a meno  che quest'ultima non sia stata commessa all'interno   dell'area  di rigore, nel qual caso il calcio di punizione  sarà battuto dalla linea che delimita  l'area di rigore  stessa, nel punto  più vicino a quello  in cui l'infrazione  è stata commessa.

Istruzioni  supplementari:

• Anche  se il  regolamento   prescrive  che  la distanza  dal  pallone  per  i calciatori   appartenenti   alla squadra che subisce un calcio di punizione  debba essere di almeno m. 6,00, il calciatore  che batte il calcio di punizione  può rinunciare  tacitamente  al rispetto  della distanza da parte degli avversari, ma in tale circostanza, qualora il pallone venga intercettato,   l'arbitro  non dovrà intervenire.

REGOLA 12

CALCIO  DI RIGORE

Il calcio di rigore deve essere battuto  dal punto  del calcio di rigore. Durante l'esecuzione, tutti  i calciatori  - tranne   colui  designato   al tiro   (debitamente    identificato)    e  il  portiere   avversario   -  devono  rimanere all'interno  del terreno  di gioco ma fuori dell'area  di rigore, ad almeno m.6,00 dal punto  del calcio di rigore e più indietro  del punto stesso.

Il portiere  avversario  deve trovarsi  sulla propria  linea di porta,  fra i pali della stessa, facendo fronte  a chi batte  e non potrà  muoversi  prima  che il pallone  venga calciato.  Colui che batte  il calcio di rigore  deve calciare il pallone  in avanti e non potrà  giocarlo  una seconda volta fino a quando  lo stesso non sarà stato giocato  o toccato da un altro calciatore.  Il pallone sarà considerato  in gioco non appena calciato e mosso in avanti.   Una rete può essere segnata direttamente   su calcio di rigore.  Se il calcio di rigore viene concesso allo  scadere  di  uno  dei  tempi   regolamentari   o  supplementari   e  la gara  viene  prolungata   per  la  sola esecuzione di detto  calcio di rigore, la rete sarà considerata valida anche se il pallone tocca uno o entrambi

i pali di porta, oppure la sbarra trasversale o il portiere  o una combinazione di uno o più suddetti  elementi, purché non sia stata commessa alcuna infrazione.

Infrazioni e sanzioni

Per qualsiasi infrazione a questa Regola, se commessa:

•     da parte della squadra difendente:  il calcio di rigore deve essere ripetuto  se la rete non è stata segnata;

•     da un  calciatore  della  squadra  attaccante,  diverso  da quello  che ha calciato  il pallone:  se la rete  è stata segnata, questa sarà annullata  ed il calcio di rigore ripetuto;

•     dal  calciatore  che  ha  battuto   il  calcio  di  rigore  ed  il  fallo  è  stato  commesso  con  il  pallone  in  gioco:  un

calciatore  della squadra avversaria batterà  un calcio di punizione  indiretto   dal punto  i n cui è stato commesso il fallo, con riserva delle condizioni  di deroga imposte dalla Regola 11;

 

REGOLA  13

RIMESSA   DALLA  LINEA  LATERALE

 

 

Quando il pallone oltrepassa  interamente,  sia a terra  sia in aria, una linea laterale, deve essere rimesso in gioco da un calciatore  della  squadra opposta  a quella  cui appartiene  il calciatore  che  lo ha toccato  per ultimo,  lanciandolo in qualsiasi direzione dal punto  in cui ha oltrepassato  la linea.  Il calciatore che effettua la  rimessa, nel momento   di lanciare  il  pallone,  deve far  fronte   al terreno  di gioco  ed avere una parte qualsiasi di ciascun piede sulla linea laterale o all'esterno  di detta linea.  Il calciatore che effettua  la rimessa deve usare ambedue le mani e deve lanciare il pallone dal di dietro  ed al di sopra della testa.

Il pallone è in gioco immediatamente   dopo  essere entrato  nel terreno  di gioco ma il calciatore  che lo ha

lanciato non può giocarlo di nuovo fino a quando non sia stato giocato o toccato da un altro calciatore. Una rete non può essere segnata direttamente   su rimessa dalla linea laterale.

Infrazioni  e sanzioni:

•   Se la rimessa dalla linea laterale  non è stata effettuata   regolarmente  deve essere ripetuta  da un calciatore della squadra avversaria;

•   Se il calciatore  che ha effettuato   la rimessa dalla linea laterale gioca una seconda volta  il pallone prima che sia stato giocato o toccato  da un altro  calciatore,  sarà accordato  un calcio di punizione indiretto   a favore  della  squadra  avversaria  dal  punto  in cui è  stata  commessa l'infrazione,  con riserva delle condizioni  di deroga imposte dalla Regola 11.

•   Tutti  i calciatori  avversari devono  trovarsi  almeno  ad una distanza di 2 metri  dal punto  in  cui la rimessa dalla linea laterale viene effettuata.

REGOLA  14

CALCIO  DI RINVIO

Quando il pallone, toccato per ultimo  da un calciatore della squadra attaccante,  oltrepassa interamente  la linea di porta,  sia a terra  sia in aria, al di fuori  del tratto  compreso tra i pali, dovrà essere collocato In un qualsiasi punto  dello  spazio di area di rigore.  Il pallone verrà calciato direttamente   in gioco al di fuori dell'area di rigore da un  calciatore  della squadra  difendente,   il quale  non potrà  rigiocarlo  prima  che  il pallone sia stato giocato o toccato da un altro calciatore.  Il portiere non potrà ricevere tra le mani il pallone su calcio di rinvio,al fine  di rilanciarlo  in gioco. Se il pallone non è stato calciato all'esterno dell'area  di rigore,  ossia direttamente    in gioco,  il  calcio  di  rinvio  deve  essere ripetuto.   I calciatori  della  squadra avversaria di quella cui appartiene  il calciatore che batte il calcio di rinvio, devono restare fuori dell'area di rigore fino a quando il pallone non sia stato calciato al di fuori  della stessa.

 

Una rete non può essere segnata direttamente   su calcio di rinvio.

Infrazioni  e sanzioni

Se il calciatore che ha battuto  il calcio di rinvio gioca una seconda volta il pallone dopo che questo è uscito dall'area di rigore, ma prima che sia stato toccato o giocato da un altro calciatore, deve essere accordato un calcio  di  punizione   indiretto   a  favore  della  squadra  avversaria  dal  punto   in  cui  è  stata  commessa l'infrazione,  con riserva delle condizioni di deroga imposte dalla Regola 11.

 

REGOLA  15

CALCIO  D'ANGOLO

Quando il pallone toccato  per ultimo  da un calciatore  della squadra difendente,  oltrepassa  interamente  la linea di porta,  sia in terra sia in aria, al di fuori  del tratto  compreso tra  i pali, un calciatore  della squadra attaccante  batterà il calcio d'angolo.   Il pallone dovrà essere collocato interamente  all'interno  del quarto di cerchio che costituisce l'area d'angolo più prossima al punto  in cui esso è uscito dal terreno  di gioco e verrà calciato  da tale  posizione.  La bandierina  d'angolo  non  potrà  essere spostata.  I calciatori  della  squadra opposta a quella cui appartiene  il calciatore che batte  il calcio d'angolo non possono avvicinarsi a meno di m.6,OO dal pallone fino a quando  questo non sia in gioco, cioè fino a quando viene calciato e si muove. Il calciatore che ha battuto il calcio d'angolo non può rigiocare il pallone fino a quando lo stesso non è stato giocato o toccato da un altro calciatore.

Una rete non può essere segnata direttamente su calcio d'angolo.

Infrazioni e sanzioni:

• Se il calciatore che ha battuto il calcio d'angolo gioca una seconda volta il pallone prima che sia

stato giocato  o  toccato  da un  altro  calciatore,  l'arbitro   deve  accordare  un  calcio  di  punizione indiretto  alla squadra avversaria, battuto  dal punto  in cui è stata commessa l'infrazione,  con riserva delle condizioni di deroga imposte dalla Regola 11.

Allegato   A - Tiri di rigore   per la determinazione della squadra vincente

I tiri di rigore costituiscono un modo per determinare la vincente quando il regolamento della competizione esige che deve esserci una squadra vincente al termine di una gara terminata in parità.

l) L'arbitro sceglie la porta verso la quale saranno battuti tutti   i tiri.

2) Egli deve tirare a sorte lanciando in aria una moneta e la squadra il cui capitano vince il sorteggio sceglie se battere per primo.

3) Osservando le norme indicate nei successivi paragrafi b) e c), ciascuna squadra batterà  cinque  tiri;

a) i tiri devono essere battuti alternativamente;

b)  i cinque calciatori dovrann oessere indicati all'arbitro   o al primo arbitro dai capitani delle rispettive   squadre, prima che i tiri vengano effettuati   e scelti tra i nominativi   elencati  sulla distinta  presentata  agli arbitri  prima  dell'inizio   della gara;

c)  se, prima che entrambe   le squadre abbiano battuto cinque tiri, una delle  due avrà  segnato  più  reti  di quante  potrebbe segnare l'altra  qualora  completasse  la propria  serie di cinque,  l'esecuzione  dei tiri deve cessare;

d)  se, dopo che entrambe   le squadre avranno battuto cinque tiri, risulterà che hanno segnato un eguale numero di reti, o nessuna, l'esecuzione dei tiri deve continuare nello stesso ordine fino a quando tutte e due avranno battuto eguale numero di tiri (non necessariamente   cinque) ed una delle due avrà segnato una rete più dell'altra.

5) I calciatori che dovranno   battere   i tiri ad oltranza   dovranno   essere diversi da coloro che hanno calciato i primi cinque tiri, utilizzando tutti i giocatori presenti sul terreno di gioco e facenti parte della distinta presentata agli arbitri   prima dell'inizio d'ella gara.

Esauriti questi si procederà secondo quanto indicato al punto cl seguendo lo stesso precedente ordine.

6) Ove si verifichi che una squadra abbia concluso in inferiorità    numerica la gara, l'altra potrà scegliere di far ribattere   ad un giocatore che lo ha già calciato (senza aver erminato la propriarotazione) quando la prima squadra sarà costretta a ricominciare  il giro.

7)  Nessun calciatore espulso potrà prendere parte all'effettuazione dei tiri di rigore.

Qualunque calciatore autorizzato   può scambiare il ruolo con il portiere della propria squadra In ogni momento,durante l'esecuzione  dei tiri; Fatta eccezione per il calciatore che batte il tiro e per i due portieri, tutti gli altri calciatori devono restare all’interno del cerchio centrale durante l’effettuazione dei tiri;

Il portiere, compagno del calciatoreche sta eseguendo il tiro di rigore,deve restare  all'interno   del terreno   di gioco,  all'esterno dell'area  di rigore  in cui vengono  battuti   i tiri  di rigore sulla linea  di porta  all’'intersezione  di questa  ultima con la linea dell'area di rigore.

 

IL Responsabile                                                                            Il Presidente

Francesco Massara                                                                     Antonio Eraclini

 

Infoline:

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328/1722070

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