ASC REGGIO CALABRIA

ASC REGGIO CALABRIAASC LEGA 5 REGGIO CALABRIA
(Male)
5 a side football

ASC LEGA 5 REGGIO CALABRIA 2015/2016

Regolamento Tecnico:

ART 1.

Per prendere parte alle gare, tutti i calciatori devono essere in possesso della tessera ufficiale ASC 2015/2016 e tutti i calciatori devono avere il certificato medico-sportivo d’idoneità alla pratica d’attività sportiva non agonistica. In caso contrario verrà fatta firmare liberatoria con responsabilità a carico della società.

ART 2.

Per la categoria amatori non possono essere tesserati giocatori che partecipano nella stagione sportiva di riferimento ai campionati professionisti e nazionali FIGC, nello specifico :

Possono essere tesserati giocatori che partecipano ai campionati FIGC limitati alla C1 di calcio a 5 COMPRESA e alla 1^ categoria di calcio a 11 COMPRESA, fatta eccezione per Solo 2 tesserati in PROMOZIONE calcio a 11 ( che comunque non potranno partecipare ad eventuali campionati nazionali), e 1 tesserato Serie  B di calcio a 5 ( che comunque non potrà partecipare alle finali nazionali ). Al  campionato possono prendere parte gli under 21 di ogni categoria. I campionati ASC sono aperti a tutte le età.

ART 3.

Per quanto indicato al precedente art. 2, l’ A.S.C. garantirà una copertura assicurativa per tutti i tesserati, a partire dal giorno successivo la data di rilascio della tessera. Pertanto tutte le società sono tenute a ritirare presso la sede dell’ A.S.C. Oppure tramite il sito internet www.ascreggiocalabria.it  la necessaria modulistica per affiliazione, tesseramenti e iscrizione, avendo cura di riconsegnare il tutto entro il 06/10/2015

LE ISCRIZIONI SI CHIUDERANNO  IMPROROGABILMENTE 06/10/2015 salvo che il numero di 24 Squadre non venga anticipatamente raggiunto.

ISCRIZIONE GRATUITA, PARTECIPAZIONE ESCLUSIVA SU INVITO.

COSTO TESSERA ASSICURATIVA 8 EURO, COMPRENSIVA DI TESSERINO PLASTIFICATO ( TIPO PATENTE).

In caso di infortunio A.S.C. è responsabile di fronte alle società ed ai tesserati esclusivamente a quanto previsto dall'assicurazione contenuta nel certificato di affiliazione e nella tessera A.S.C. Solo i giocatori tesserati sono ammessi a partecipare al torneo.

ART. 4

In caso di infortunio dovrà essere informato subito il Direttore di gara, il quale dovrà riportare l'accaduto sul rapporto di gara e un Delegato Responsabile dell’ A.S.C. - Comitato Provinciale di Reggio Calabria. L'infortunato o chi per lui, dovrà ritirare l'apposito modulo di denuncia presso l'A.S.C. e inviare la documentazione relativa entro tre giorni dall’infortunio a: A.S.C. NAZIONALE per maggiori informazioni visitare il sito www.ascsport.it.

ART. 5

Ogni atleta deve presentare all’A.S.C. il certificato medico per attività sportiva non agonistica. In caso di mancata presentazione l’atleta partecipa alle gare sotto la propria responsabilità. L’ A.S.C. declina ogni responsabilità per la mancata presentazione del certificato medico.

ART. 6

Le squadre saranno raggruppate in due gironi da 10 Squadre, con partite di andata e ritorno. Sono previste oltre le gare di Campionato anche, partite di Coppa e Super Coppa con incroci tra i due gironi.

In base alle squadre iscritte il Comitato Organizzatore procederà a formare la griglia delle fasi iniziali e finali con play off e play out per la formazione dei gironi di LEGA A e della LEGA B nonché a definire la vincitrice del Campionato. A fine girone di andata ci sarà la possibilità di inserire e togliere giocatori dalla propria Squadra, tutte le squadre dunque, per un periodo di tempo (10 gg), potranno tesserare, prendere in prestito da altre Squadre e cedere calciatori. 

LEGA A

ACCEDONO ALLE LEGA DI A (FASE PLAY OFF) PER LA VITTORIA FINALE DEL CAMPIONATO LE PRIME 5 DI OGNI GIRONE (A+B) FATTA ECCEZIONE PER LA 5^ CHE SE AVESSE MENO DI 5 PUNTI (5 PUNTI COMPRESI) DI VANTAGGIO SULLA 6^ SAREBBE COSTRETTA A UNO SPAREGGIO, PARTITA DI SOLO ANDATA IN CASO DI PAREGGI RIGORI, CONTRO LA 6^ CLASSIFICATA DEL PROPRIO GIRONE.

LA PRIME CLASSIFICATE DEI DUE GIRONI HANNO ACCESSO DIRETTO ALLE SEMIFINALI.

LE ALTRE SEGUIRANNO COSI COME ESEMPIO IN PARTITA DI SOLO ANDATA

1 ^ A  ( SEMIFINALE)“A”      1^B (SEMIFINALE)“F”

2^ A                              “B”       2^B                          “G”

3^ A                              “C”       3^B                          "H”

4^ A                              “D”       4^B                           “I”

5^A o 6^A(in caso di spareggio)“E”5^B 0 6^ B(in caso di spareggio)“L”

GRIGLIA

PARTITA SECCA, IN CASO DI PARITA’ CALCI DI RIGORE.

B-L = ESEMPIO B

C-I=  ESEMPIO I

G-E= ESEMPIO G

H-D=  ESEMPIO D

GIOCANO

PARTITA SECCA, IN CASO DI PARITA’ CALCI DI RIGORE

B-I = ESEMPIO I

G-D = ESEMPIO D

GIOCANO LE VINCENTI

IN SEMIFINALE CONTRO LE PRIME

PARTITA SECCA, TEMPI DA 30’ IN CASO DI PARITA’ 2 TEMPI SUPLLEMENTARI DA 7’, IN CASO DI PARITA’

CALCI DI RIGORE

I – A ESEMPIO A

D – F ESEMPIO D

GIOCANO FINALE

PARTITA SECCA, TEMPI DA 30’ IN CASO DI PARITA’ 2 TEMPI SUPLLEMENTARI DA 7’, IN CASO DI PARITA’

CALCI DI RIGORE

A-D = VINCENTE PRIMO LEGA 5, TROFEO + FINALE NAZIONALE.

LEGA B

ACCEDONO ALLE LEGA DI B (FASE PLAY OFF) PER LA VITTORIA DELLA LEGA DI B E WEEK END PER 10 PAX LE ULTIME 5 DI OGNI GIRONE (A+B) FATTA ECCEZIONE PER LA 6^ CHE SE AVESSE MENO DI 5 PUNTI (5 PUNTI COMPRESI) DI SVANTAGGIO SULLA 5^ SAREBBE COSTRETTA A UNO SPAREGGIO, PARTITA DI SOLO ANDATA IN CASO DI PAREGGIO RIGORI, CONTRO LA 5^ CLASSIFICATA DEL PROPRIO GIRONE AL FINE DI EVENTUALE ACCESSO ALLA LEGA DI A.

LA SESTE CLASSIFICATE DEI DUE GIRONI HANNO ACCESSO DIRETTO ALLE SEMIFINALI.

LE ALTRE SEGUIRANNO COSI COME ESEMPIO IN PARTITA DI SOLO ANDATA

6 ^ A ( SEMIFINALE) o 5^  6^B (SEMIFINALE) o 5^

in caso di spareggio“A”   In caso di spareggio“F”

7^ A                            “B”                         7^B       “G”

8^ A                            “C”                         8^B       “H”

9^ A                            “D”                         9^B        “I”

10^ A                          “E”                         10^B    “L"

GRIGLIA

PARTITA SECCA, IN CASO DI PARITA’ CALCI DI RIGORE.

B-L = ESEMPIO B

C-I=  ESEMPIO I

G-E= ESEMPIO G

H-D=  ESEMPIO D

GIOCANO

PARTITA SECCA, IN CASO DI PARITA’ CALCI DI RIGORE

B-I = ESEMPIO I

G-D = ESEMPIO D

GIOCANO LE VINCENTI

IN SEMIFINALE CONTRO LE PRIME

PARTITA SECCA, TEMPI DA 25’ IN CASO DI PARITA’ 2 TEMPI SUPLLEMENTARI DA 5’, IN CASO DI PARITA’

CALCI DI RIGORE

I – A ESEMPIO A

D – F ESEMPIO D

GIOCANO FINALE

PARTITA SECCA, TEMPI DA 25’ IN CASO DI PARITA’ 2 TEMPI SUPLLEMENTARI DA 5’, IN CASO DI PARITA’

CALCI DI RIGORE

A-D = VINCENTE LEGA B, TROFEO + WEEK END DUNE BLU PER 10 PAX

ART. 7

·3 punti per gara vinta · 1 punto per gara pareggiata · 0 punti per gara persa.

A fine campionato, in caso di arrivo a parità di punti sarà valido il risultato dello scontro diretto, qualora anche questo fosse finito in parità si andrà a vedere la miglior differenza reti. La fase successiva verrà comunicata al completamento dell’iscrizione al campionato delle squadre partecipanti. La squadra che vincerà il campionato avrà accesso diretto alle finali Nazionali, tutto pagato.

ART.8

Inizio del Campionato: NOVEMBRE 2015

Tempi di gara: 2 da 25 minuti ciascuno, con riposo di 5 minuti. Almeno 15 minuti prima dell’orario ufficiale d’inizio della gara il Responsabile della Società, deve presentare all’arbitro – i tesserini ASC e copia della distinta di gioco, i documenti d’identità delle persone ammesse al recinto di gioco; - Copia del documento di identità, in corso di validità, di ciascun giocatore. All’atto dell’iscrizione le società dovranno comunicare i colori sociali. In caso di somiglianza nei colori, la squadra ospitata dovrà cambiare divisa. E' ammesso un ritardo fino a 15', se entro questo tempo non sono presenti almeno 3 giocatori delle squadra la partita verrà persa per 3 a 0 a tavolino e la squadra assente dovrà pagare 35€ euro di multa per non essersi presentata al campo. In caso di mancata presentazione per due partite consecutive l'organizzazione valuterà l'eliminazione dal torneo della Squadra in oggetto. Se la multa non viene pagata entro la gara successiva l’arbitro non farà cominciare la successiva partita. È ammesso un time out per tempo con palla in possesso alla squadra richiedente.

ART. 9

Non sono ammessi spostamenti di gare rispetto a quanto stabilito dal calendario degli incontri, fatto salvo per casi eccezionali che dovranno essere valutati di volta in volta dalla Commissione organizzatrice del torneo e comunicati entro e non oltre 48 ore antecedenti allo svolgimento dell’incontro. Tutte le richieste che arriveranno al comitato organizzatore dopo le 48h, non verranno prese in considerazione.

ART. 10

 L’A.S.C. – Comitato provinciale di Reggio Calabria, Demanderà il tutto alla commissione disciplinare composta da tre membri che  saranno  l'unico organo competente per quanto riguarda la disciplina sportiva. Entro 2 giorni dalla conclusione di ciascuna giornata saranno resi noti tutti i risultati e le classifiche delle gare disputate, le relative squalifiche ed ammonizioni sia semplici che con diffida, e tutto quanto ritenuto utile dall’organizzazione. Le società interessate sono tenute a ritirare il Comunicato Ufficiale che sarà disponibile sempre, dal lunedi  dopo le ore 18,00 presso il sito www.ascreggiocalabria.it alla sezione calcio  o eventualmente inviato tramite mail.

ART. 11

Qualsiasi riserva in merito alla gara disputata deve essere presentata per iscritto all’arbitro entro 25 minuti dal termine della gara stessa e la relativa documentazione entro 24 ore alla Commissione Disciplinare presso la sede dell’A.S.C.  Comitato provinciale di Reggio Calabria o  tramite mail all’indirizzo Lega5@ascreggiocalabria.it -  unitamente alla tassa di reclamo di € 50,00 che verrà restituita in caso di ricorso “accettato”.

 In caso di espulsione per condotta violenta ( pugni, calci, schiaffi, sputi, etc) esclusione dal Campionato.

In caso di espulsione per offesa all'arbitro, ad un avversario, o ad un proprio compagno, 5 giornate di squalifica

In caso di doppia ammonizione una giornata di squalifica.

Alla quarta ammonizione in gare differenti, scatta la squalifica per una giornata di gara.

ART. 12

L’organizzazione stante il carattere ludico – ricreativo di questa iniziativa, declina ogni responsabilità civile e penale per i danni provocati dagli atleti alle strutture sportive e agli altri utenti degli impianti sportivi ove si svolgono le gare. Gli impianti sportivi dove si svolgono le gare non sono forniti di adeguate misure volte a prevenire il furto di oggetti di valore lasciati incustoditi negli spogliatoi dagli atleti durante lo svolgimento delle gare, pertanto, eventuali rimostranze devono essere rivolte direttamente al gestore dell’impianto sportivo al cui interno si svolgono le gare.

ART. 13

 L’iscrizione e la partecipazione al Campionato comporta la tacita approvazione del presente regolamento.

ART. 14

Numero di calciatori iscrivibili per campionato Calcio a 5 si va da un minimo di 6 ad un massimo di 16 calciatori iscritti per società. Sarà possibile completare la lista per un mese dalla data di inizio del campionato (3/11-3/12).

ART. 15

Il Responsabile di Campo ASC è una figura riconoscibile all’interno del terreno di gioco, con vestiario ASC, la sua figura sarà a completa disposizione delle squadre in ogni partita del campionato, si occuperà di fare foto, video, raccogliere quota campo.

ART. 16

La quota campo sarà di 35 euro a squadra, che dovranno essere consegnati al responsabile di campo ASC, vedi art 15, prima dell’inizio della partita, salvo rarissime eccezioni. 

Regolamento di gioco:

1.         Il rettangolo di gioco

2.         Il pallone

3.         Il numero dei calciatori

4.         L'equipaggiamento dei calciatori

5.         La durata della gara

6.         L'inizio e la ripresa del gioco

7.         Pallone in gioco e non in gioco

8.         La segnatura di una rete

9.         Falli e scorrettezze

10.             Calci di punizione (e tiri liberi)

11.             Il calcio di rigore

12.             La rimessa dalla linea laterale

13.             La rimessa dal fondo

14.             Il calcio d'angolo.

Non è una regola, ma una modalità di comportamento (spesso chiamata impropriamente "La 15ª regola"):

·         Il fair play o buon senso (nel caso dell'arbitro) norma e regola fondamentale nel nostro campionato.

Regola 1: Il campo da calcio a 5, definito anche come rettangolo di gioco è la struttura destinata ad ospitare partite di calcio a 5. Il terreno di gioco è delimitato con linee che segnano i limiti del campo stesso, delle due aree di porta, del centrocampo, e dei calci d'angolo. Al centro di ciascun lato minore del terreno di gioco sono situate le porte. Le linee devono essere spesse 8 centimetri ed il campo è diviso in due parti uguali dalla cosiddetta "linea mediana".Il regolamento del calcio a 5 prevede che le misure del campo possano andare da un minimo di 25 metri di lunghezza per 15 di larghezza ad un massimo di 42 di lunghezza per 25 di larghezza. L'area di porta o area di rigore, è segnata da due semicerchi di raggio di 6 metri, uniti da una linea parallela alla mediana, a distanza di 6 metri da ciascuna linea di porta è segnato il punto del calcio di rigore, mentre a distanza di 10 metri vi è quello del tiro libero. La porta, fissata a terra, ha dimensioni di 3 metri di larghezza per due di altezza, con misurazione interna ai pali che devono avere spessore di 8 cm.

Regola 2: Il pallone, secondo la Regola 2, deve:

·         essere di forma sferica;

·         essere di cuoio o altro materiale approvato;

·         avere circonferenza compresa fra 62 centimetri e 64 centimetri;

·         pesare non meno di 400 grammi e non più di 440 grammi all'inizio della gara;

·         avere, al livello del mare, pressione compresa fra le 0,6 e le 0,9 atmosfere.

Il pallone non può essere sostituito durante la gara senza l'assenso degli arbitri. Se il pallone esplodesse o divenisse irregolare durante la gara, il gioco sarà interrotto e ripreso successivamente con una rimessa da parte di uno degli abitri dal punto in cui si è reso inutilizzabile. Se però ciò avviene mentre il pallone si sta muovendo in avanti prima di aver colpito i pali, la traversa o il portiere ed essere ricaduto sul rettangolo di gioco durante l'esecuzione di un tiro libero o di un calcio di rigore, la relativa ripresa di gioco dovrà essere ripetuta.

Regola 3: Il numero dei calciatori

Una gara è giocata fra due squadre composte da un numero di calciatori non superiore a 5 e non inferiore a 3; una gara dovrà essere sospesa se per qualsiasi motivo una, o entrambe, delle due squadre si trova ad avere meno di 3 calciatori sul rettangolo di gioco. Sono ammesse inoltre fino ad un massimo di 9 calciatori di riserva, che possono sostituire i titolari sul rettangolo di gioco per qualsiasi ragione. La procedura per far avvenire ciò è denominata "sostituzione". Le sostituzioni sono in numero illimitato e possono avvenire sia a pallone in gioco, sia a pallone non in gioco; è unicamente richiesto che:

·         il calciatore sostituito deve abbandonare il rettangolo di gioco attraverso la propria zona delle sostituzioni

·         il subentrante deve entrare sul rettangolo di gioco attraverso la propria zona delle sostituzioni;

·         il subentrante può entrare sul rettangolo di gioco solamente dopo che il sostituito ne sia completamente fuoriuscito.

I calciatori titolari espulsi possono essere sostituiti da quelli di riserva, ma solo dopo che siano trascorsi due minuti effettivi di gioco dall'espulsione; se però prima che trascorrano i due minuti la squadra il cui calciatore è stato espulso subisce una rete, allora potrà sostituire immediatamente il proprio calciatore con la riserva.

 

Regola 4: I calciatori devono indossare il seguente equipaggiamento di base:

·         maglia con maniche;

·         pantaloncini;

·         calzettoni;

·         parastinchi;

·         scarpe.

Qualunque altro oggetto non è consentito, a meno che non sia stato autorizzato dall'arbitro. È inoltre assolutamente vietato indossare monili o gioielli, in quanto pericolosi. I colori delle maglie delle due squadre devono essere differenti e distinguibili tra loro; devono inoltre essere diversi da quelli degli ufficiali di gara. Ciascun portiere deve portare una maglia di colore diverso rispetto a quella indossata dai compagni di squadra, dagli avversari e dagli ufficiali di gara

Regola 5: La durata della gara

Sono previsti due periodi di gioco di 25 minuti ciascuno di gioco; le due squadre hanno la possibilità di richiedere un minuto di time out per ogni tempo di gara.

Regola 6: La Regola 6 prevede come il gioco debba iniziare e come debba essere ripreso dopo un'interruzione. Il calcio d'inizio è eseguito quando la gara comincia, quando comincia ciascuno dei due tempi, regolamentari o supplementari, e dopo che sia stata segnata una rete. All'inizio della gara l'arbitro lancia una monetina: chi vince il sorteggio sceglie contro quale porta attaccare, mentre la squadra avversaria batte il calcio d'inizio. All'inizio del secondo periodo di gioco il calcio d'inizio sarà battuto dall'altra squadra, mentre entrambe le formazioni scambieranno la propria metà del rettangolo di gioco ed attaccheranno in direzione della porta opposta. Una rete[4] può essere segnata direttamente su calcio d'inizio. Una rimessa da parte di uno degli arbitri è utilizzata quando il gioco deve essere interrotto per cause non previste alle Regole del Gioco e che non siano imputabili a nessuna delle due squadre, e va eseguita nel punto in cui si trovava il pallone al momento dell'interruzione. Viene usata anche quando un fallo è commesso all'esterno del rettangolo di gioco o quando due calciatori avversari commettono un'infrazione nello stesso momento.

Regola 7: La Regola 7 stabilisce quando il pallone sia in gioco e quando non in gioco. Il pallone non è in gioco soltanto quando supera interamente una delle linee perimetrali, o quando tocca la copertura soprastante il rettangolo di gioco, o quando il gioco è stato interrotto dall'arbitro. È invece in gioco in tutti gli altri casi, compreso quando rimbalza sul rettangolo di gioco dopo aver colpito:

·         un palo;

·         una traversa;

·         gli arbitri, quando questi si trovino sul rettangolo di gioco

Regola 8: La Regola 8 disciplina la segnatura di una rete. Una rete viene segnata quando il pallone oltrepassa interamente, sia a terra, sia in aria, la linea di porta compresa fra i pali e sotto la traversa, a patto che la squadra che abbia segnato non abbia commesso infrazioni alle Regole durante l'azione. Un portiere non può segnare lanciando intenzionalmente il pallone con le mani dalla propria area di rigore direttamente nella porta avversaria; se ciò avviene, la rete è annullata, e il gioco riprende con una rimessa dal fondo per la squadra avversaria. Può però segnare, nello stesso modo, un'autorete valida. La squadra vincente risulterà essere quella che avrà segnato più reti.

Regola 9: Falli e scorrettezze Un fallo viene commesso quando un calciatore titolare (o una riserva che ha eseguito scorrettamente la procedura della sostituzione) compie una delle infrazioni elencate nella Regola 10 del Regolamento del Gioco del Calcio a 5, sul rettangolo di gioco e mentre il pallone è in gioco. Una scorrettezza è invece qualsiasi gesto passibile di ammonizione o di espulsione.

Regola 10: calcio di punizione è un modo di riprendere il gioco. Viene assegnato contro la squadra che commette uno dei falli, delle scorrettezze o delle infrazioni indicati precedentemente alla Regola 12 o in altri paragrafi del Regolamento. Può essere di due tipi: diretto e indiretto. I falli per i quali è previsto un calcio di punizione diretto si definiscono falli cumulativi; da quando una squadra commette il sesto fallo cumulativo in poi durante ciascun periodo di gioco, non sarà assegnato un calcio di punizione ma un tiro libero. Il pallone è in gioco quando è calciato e si è mosso, eccetto per il tiro libero, in cui il pallone è in gioco se è calciato e si è mosso in avanti. Inoltre, se un calcio di punizione (diretto o indiretto) è eseguito dall'interno della propria area di rigore, il pallone è in gioco se è calciato direttamente all'esterno dell'area di rigore verso il rettangolo di gioco. Una rete può essere segnata direttamente su calcio di punizione diretto o su tiro libero, ma unicamente contro la squadra avversaria; se ciò avviene nella propria porta dopo che il pallone è stato correttamente messo in gioco, un calcio d'angolo sarà accordato alla squadra avversaria. Su calcio di punizione indiretto non può essere segnata direttamente una rete contro alcuna formazione: se è segnata direttamente una rete si concede una rimessa dal fondo alla squadra avversaria, se un'autorete un calcio d'angolo.

Regola 11: Il calcio di rigore è un modo di riprendere il gioco. Viene assegnato contro la squadra che commette un fallo passibile di calcio di punizione diretto all'interno della propria area di rigore. Il pallone è in gioco quando è calciato e si è mosso in avanti. Una rete può essere segnata direttamente su calcio di rigore ma unicamente contro la squadra avversaria; se ciò avviene nella propria porta dopo che il pallone è stato correttamente messo in gioco, un calcio d'angolo sarà accordato alla squadra avversaria.

Regola 12: La rimessa dalla linea laterale è un modo di riprendere il gioco. Viene assegnata alla squadra avversaria del calciatore che per ultimo ha toccato il pallone quando questo oltrepassa interamente una delle linee laterali. Vengono eseguite con i piedi posizionando il pallone sulla linea laterale, o all'esterno del rettangolo di gioco ad una distanza non superiore a 25 centimetri dal punto in cui il pallone ha lasciato il rettangolo di gioco.Deve avere almeno un piede sulla linea laterale o all'esterno del rettangolo di gioco. Il pallone è in gioco quando entra sul rettangolo di gioco. Una rete non può essere segnata direttamente su rimessa dalla linea laterale contro alcuna formazione: se è segnata direttamente una rete si concede una rimessa dal fondo alla squadra avversaria, se un'autorete un calcio d'angolo.

Regola 13: La rimessa dal fondo è un modo di riprendere il gioco. Viene assegnata alla squadra difendente quando il pallone, toccato per ultimo da un giocatore della squadra attaccante, oltrepassa interamente la linea di porta, senza che una rete sia stata segnata in conformità a quanto stabilito dalla Regola 8. Il pallone è in gioco quando è lanciato direttamente all'esterno dell'area di rigore verso il rettangolo di gioco. Una rete non può essere segnata direttamente su rimessa dal fondo contro alcuna formazione: se è segnata direttamente una rete si concede una rimessa dal fondo alla squadra avversaria, se un'autorete un calcio d'angolo.

Regola 14: Il calcio d'angolo è un modo di riprendere il gioco. Viene assegnato alla squadra attaccante quando il pallone, toccato per ultimo da un giocatore della squadra difendente, oltrepassa interamente la linea di porta, senza che una rete sia stata segnata in conformità a quanto stabilito dalla Regola 8. Il pallone è in gioco quando è calciato e si muove; non necessariamente deve uscire dall'area d'angolo. Una rete può essere segnata direttamente su calcio d'angolo ma unicamente contro la squadra avversaria; se ciò avviene nella propria porta dopo che il pallone è stato correttamente messo in gioco, un calcio d'angolo sarà accordato alla squadra avversaria.